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Quel magico soffio: il collare a citronella

Un sibilo, un soffio improvviso, la bomboletta spray che emette gas inerte suscita nei cani reazioni di fuga e di evitamento.

Personalmente credo che, questo tipo di repulsione, sia da ricollegare all'istinto difensivo, caratteristica specie/specifica che accompagna i nostri fedeli amici a quattro zampe. L'atteggiamento che li conduce a sottrarsi al sibilo, preserva i cani da aggressioni da parte di serpenti, rettili e colubri.

Alcune aziende, per lo più francesi ed austriache, che producono attrezzatura per cani, osservando il loro comportamento al sibilo, hanno immesso sul mercato a scopo educativo, i declamati collari a citronella.

Questi collari sono formati da un serbatoio entro il quale, per induzione a pressione, è immessa essenza gassosa di citronella, un propellente HFC 134a inoffensivo, che preserva la fascia di ozono. Sul serbatoio è applicato un piccolo ugello dal quale esce... "quel soffio magico".

Il sensore rileva l'abbaio del cane ed induce l'ugello allo spruzzo dell'essenza che il cane non gradisce.

L'applicazione di questi collari antiabbaio (AbbaiaStop) serve per dissuadere i quattro zampe, forsennati abbaiatori, nel procedere nella loro fastidiosa performance canora.

Lo stimolo che il cane riceve è da considerarsi distraente, in quanto l'intensità traumatica è veramente scarsa. L'evento è tempestivo e privo di legame con il padrone. Il cane non ricollega al proprietario la negatività subita. La particolarità più interessante è data "dall'effetto sorpresa" che impressiona notevolmente il cane.

Dalla sperimentazione svolta su di un pool di circa 250 cani, ho tratto alcuni dati.

L'elemento principale è che l'efficacia dello strumento si è rilevata più alta delle mie stesse attese: 70 cani su cento hanno smesso di abbaiare.

Il risultato più evidente si è avuto su cani che esprimevano l'abbaio quando erano lasciati soli. L'eccessivo vocalizzo ed i guaiti erano espressi con l'intento di ricevere attenzione dal Proprietario.

In risposta, il cane riceveva il soffio di citronella, che interveniva con tempismo. Rapidamente il cane associa il suo abbaio al soffio, e la pratica viene così contenuta.

Per i cani con scarsa capacità di sopportare stimoli esterni avversi, si sono rese necessarie due o tre applicazioni, in alcuni cani di tempra dura non si è avuto esito.

Alcuni Dobermann proseguivano imperterriti nel loro abbaio fino ad esaurimento della carica. Altri cani che inizialmente latravano, dopo l'applicazione, hanno immediatamente ridotto tono e volume, limitandosi a flebili guaiti. A questo proposito le aziende produttrici hanno reso disponibile un collare con maggiore sensibilità e che attiva il congegno anche quando il cane pigola in modo fastidioso.

Chi mi conosce, e chi ha partecipato a stage da me condotti tecnicamente, ben sa che la mia filosofia di relazione con i cani sostiene che: "La punizione non è certo il miglior mezzo educativo." E' necessario pensare che il collare a citronella non "punisce" il cane in modo severo, ma dato "l'effetto sorpresa", lo stupisce, lo lascia di stucco, negativamente impressionato, senza traumatizzarlo in modo eccessivo.

Mi viene da pensare a quei poveri cani che solo per l'insistenza dei loro abbai, sono condotti a premorienza dalla mano di persone "sprovvedute".

Spesso basta applicare il collare a citronella!!!

Personalmente cerco di avere sempre ben presente che non è sufficiente trattare esclusivamente l'effetto abbaio del cane, professionalmente è bene ricercarne anche la causa.

Un buon comportamentista deve impegnarsi nel condurre anamnesi e ricercare il motivo scatenante dell'abbaio reiterato, e quindi, proporre al padrone un programma educativo dove il collare a citronella può avere la sua controllata applicazione.

I costi dello strumento antiabbaio variano dalle 250.000 alle 350.000 Lire. Recentemente sul mercato si è reso disponibile un collare a citronella con controllo remoto, che dispone di un telecomando a distanza attivabile dal proprietario.

Questa nuova creazione tecnologica ha ampliato notevolmente le situazioni dove è possibile applicarlo.

Il controllo remoto consente al proprietario di intervenire sul cane anche quando questi gravita lontano dal padrone, con evidenti immaginabili benefici.

Con l'applicazione corretta e sensibile di questo strumento, si riesce a "correggere" il comportamento dei cani. Diverse sono le applicazioni.

Il collare a citronella fornito di telecomando può essere applicato quando il cane, ad esempio, scava buche in giardino. L'inconsueto metodo di giardinaggio può essere corretto con il "soffio magico" quando il cane inizia a scavare. Il Proprietario deve essere fuori dalla portata visiva di colui che apre cavità nel terreno.

Ottimi risultati si ottengono quando il cane salta addosso a nostri visitatori e quando, per salutare, pone le zampe addosso all'interlocutore. Il soffio deve arrivare con tempismo.

I tentativi di furto di cibo sul tavolo possono essere dissuasi dall'uso corretto dello strumento, così come il raccogliere cibo abbandonato a terra.

Le occasioni d'applicazione del collare a citronella sono da ricercare nella routine giornaliera e nel panorama comportamentale del soggetto.

Una raccomandazione è d'obbligo: non esagerare!!!

E' importante preventivare che alcuni cani sottoposti ad eccessivo uso del collare, possono sviluppare insicurezza verso l'ambiente e/o la zona dove è avvenuta l'applicazione; altri vanno in "assuefazione" e lo stimolo distraente diventa inefficace.

Personalmente, ho rilevato scarsi risultati nel trattamento dell'aggressività predatoria. Il cane che insegue cicli e motocicli è disposto ad un minimo cambiamento umorale e risponde a due tipi di impulsi, il primo, endogeno "istinto predatorio", ed il secondo, esogeno "l'impatto visivo della preda che fugge".

La miscellanea di questi due impulsi innalza fortemente "la motivazione" all'inseguimento, ed il soffio dissuasivo risulta sterile. Gioca un ruolo importante la velocità espressa dall'animale, di solito impegnato in inseguimenti di "gran carriera", che riduce al minimo l'effetto distraente dell'essenza di citronella.

Nella maggioranza dei casi, il cane scrolla la testa per due o tre secondi, ma continua l'inseguimento.

Buoni risultati si hanno invece quando il cane, per pulsione predatoria abbinata a stress, s'insegue e si morde la coda. L'applicazione tempestiva da risultati nella maggioranza dei casi.

L'aggressività da dominanza può essere controllata con questo strumento: diventa di determinante importanza ancora una volta il tempismo.

E' praticamente impossibile sedare una rissa usando il collare a citronella, soprattutto quando l'espressione perniciosa raggiunge alti livelli di lotta. Se invece è usato negli attimi che precedono il confronto, i cani si allontanano e tutto rimane sotto controllo. Il costo di questo strumento è di 400.000 Lire e le bombolette di ricarica costano 25.000 Lire.

Il collare a citronella attualmente non è facilmente reperibile in Italia, anche se in alcuni pet-shop ha fatto la sua comparsa.

E' uno strumento che dovrebbe far parte dell'attrezzatura di un buon Istruttore, perché la sua applicazione può aiutare, durante il lavoro, chi detiene la conduzione tecnica.

La foggia e le dimensioni non consentono l'uso di questo strumento su cani di piccola taglia. Volpini di Pomerania, Chihuahua Messicani, Yorkshire, ecc. non possono indossarlo: sarebbe per loro eccessivamente pesante e potrebbe avere effetti eccessivamente intimidatori. Di per sé il peso dello strumento per cani di piccola taglia può sembrare un giogo.

Questo problema è stato recentemente risolto dall'Azienda produttrice che ha reso disponibile uno strumento dalle piccole dimensioni adatto a cani di piccola taglia.

Qualche tempo fa, ho condotto uno stage di addestramento a Vienna ed un mio allievo austriaco, mi ha sottoposto un nuovo collare!!!

Un'azienda austriaca ha immesso sul mercato uno strumento che emette soffi di gas inerte (non più citronella), ed il cane ha la sensazione di sentirsi soffiare contro aria compressa. Il sibilo è simile a quello udibile alla chiusura delle porte automatiche degli autobus, quando i pistoni pneumatici rilasciano pressione. Ottimo è l'esito, applicabile in ambienti chiusi, come autovetture o abitazioni, evitando di "profumare" auto ed ambienti domestici all'essenza di citronella.

Concludendo, si sconsiglia un uso eccessivo del collare, che non deve essere visto come la panacea di tutti i piccoli comportamenti problematici del cane.

Importante è trattare un problema alla volta, mentre diventa deleterio generalizzarne l'uso. La frase "adesso ti sistemo io" va pronunciata quando non si hanno alternative ed il danno che il cane compie diventa un serio problema.

Non diventate per il vostro cane una sorta di "torturatore" che crea trabocchetti ed apprensione, ma rivestite nella sua mente la figura di un buon Leader del quale avere stima e fiducia.